Prime Drive
Un minivan Mercedes-Benz nero con la porta scorrevole aperta sui sedili in pelle chiara.

Chi siamo

Prime Drive è il marchio commerciale di La Spezia Transfer NCC, noleggio con conducente con sede alla Spezia, partita IVA 01556400115. Facciamo transfer e giornate di visita, fino a otto passeggeri. Parliamo italiano, inglese e russo. Si prenota direttamente, senza agenzie di mezzo, e l'autista guida: la guida turistica abilitata è un altro mestiere.

Un preventivo si legge in trenta secondi. Capire a chi lo si sta chiedendo richiede qualche riga in più, e questa pagina serve a quello: dice chi è il titolare dell’attività e che cosa di noi si può controllare senza fidarsi sulla parola.

Chi c’è dietro Prime Drive

Prime Drive è il marchio con cui ci presentiamo. Il titolare dell’attività è La Spezia Transfer NCC, con sede legale in Via Ippolito Nievo 18 alla Spezia, sede operativa in Via Crispi 113/A e partita IVA 01556400115. È la stessa impresa che fino a oggi si è presentata con un altro nome commerciale: cambia l’insegna, non la persona che risponde. I dati anagrafici completi del titolare sono nella privacy policy e nei termini, dove la legge li richiede.

Siete autorizzati, e come lo verifico

Il servizio è svolto con autorizzazione al noleggio con conducente, e la verifica che conta la può fare chiunque salga a bordo, guardando tre cose:

Il registro nazionale, nonostante il nome, non è aperto al pubblico: vi accedono organi di controllo, motorizzazione, comuni, centri di revisione e le imprese per i propri dati. Chi cerca online un elenco in cui verificare una targa non lo trova, e non è un limite del motore di ricerca. La verifica si fa al marciapiede.

Perché ci teniamo a questo punto

Alla Spezia il trasporto senza autorizzazione non è un’ipotesi teorica. La polizia locale è intervenuta due volte al Largo Fiorillo, davanti al terminal crociere, su conducenti che stavano caricando passeggeri americani senza autorizzazione NCC: nel giugno 2025 e nel luglio 2026. In entrambi i casi sono seguiti sanzione, sospensione della patente e sequestro del veicolo ai fini della confisca. Chi esercita senza autorizzazione rischia da 1.812 a 7.249 euro e la sospensione della patente da quattro a dodici mesi.

Due episodi non fanno un’emergenza, e non li citiamo per allarmare nessuno. Li citiamo perché sono avvenuti esattamente nel punto in cui anche noi carichiamo i clienti, e perché chi prenota da lontano e paga prima ha diritto di sapere che cosa guardare.

Che differenza c’è fra un NCC e un taxi

Non è una sfumatura di marketing: sono due autorizzazioni diverse, con regole diverse.

TaxiNCC
Chi serveUtenza indifferenziata: chiunqueUtenza specifica: un cliente con un viaggio già concordato
Come si ottieneSi ferma per strada o si prende al posteggioSi prenota in anticipo, anche per iscritto
Dove sostaAi posteggi taxi su suolo pubblicoNon ai posteggi taxi
Il prezzoA tassametro, su tariffa amministrataConcordato fra cliente e vettore prima della partenza
Deve accettare la corsaIn genere sì, dal posteggioNo: il servizio non è obbligatorio
TerritorioLocaleNessun limite territoriale sul viaggio

Per chi prenota la conseguenza pratica è una sola: un NCC non si trova per strada. Data, orario, punto di ritiro e destinazione si fissano prima, e con essi la cifra. In cambio non c’è un confine da rispettare: lo stesso veicolo che porta quattro persone a cena a Portovenere il sabato accompagna un cliente a Malpensa il martedì.

Da qui viene anche il modo in cui scriviamo un preventivo. Vale per il viaggio e per il veicolo, non a testa, perché un NCC non vende posti singoli su un percorso fisso.

L’accesso ai centri storici è un’altra questione, e si decide comune per comune, non in base alla categoria del veicolo: in molte zone a traffico limitato taxi e NCC rientrano nelle stesse eccezioni. Il confronto che invece regge è quello con il pullman turistico. A Pisa i pullman non possono entrare in Via Cammeo e vengono indirizzati al parcheggio gratuito di Via Pietrasantina, a circa due chilometri, con navetta o mezz’ora di cammino a ogni capo della visita; un’auto si ferma in Via Cammeo o in Via Andrea Pisano, a circa cinquecento metri dalla Piazza dei Miracoli, cinque o sette minuti in piano e senza gradini.

Che lingue parlate

Italiano, inglese e russo. Non è una riga da brochure: significa che una famiglia che sbarca da una nave senza una parola di italiano riesce a concordare i dettagli della giornata da sola, e che il cliente italiano che accompagna un ospite straniero a una riunione non deve fare anche da interprete.

L’autista fa anche da guida turistica

No. In Italia accompagnare i visitatori dentro i monumenti e illustrarli richiede un’abilitazione propria, che è un altro mestiere. L’autista guida, conosce le strade e il territorio, sa a che ora si riempie un borgo e dove si mangia senza code, ma non entra in duomo a fare la spiegazione. Su richiesta mettiamo in contatto con guide turistiche abilitate.

Quanto pesi questa distinzione dipende da dove si va. A Firenze, a Pisa e a Lucca ci sono monumenti a biglietto e una guida aggiunge qualcosa che l’autista non può dare. Alle Cinque Terre vale spesso il contrario: il paese è la cosa da vedere, e molti viaggiatori preferiscono che nessuno gliela commenti.

Dove lavoriamo

La base è La Spezia e il lavoro quotidiano sta fra la Liguria di levante e la Toscana del nord: il golfo, le Cinque Terre, la Versilia, Pisa, Lucca, Firenze, la riviera fino a Portofino, gli outlet. Sugli aeroporti serviamo Pisa, Firenze, Milano, Roma, Bologna, Bergamo, Genova, Torino, Verona e Parma, oltre al porto e alle stazioni della provincia. Sul viaggio non esiste un limite territoriale: un transfer lungo, verso un aeroporto del nord o fuori regione, è lo stesso lavoro di una corsa a Portovenere, solo più lunga.

Alle Cinque Terre l’ultimo tratto si fa quasi sempre a piedi. L’eccezione è Monterosso al Mare: facciamo i permessi ed entriamo fino a Piazza Garibaldi, con la possibilità di muoverci sul lungomare. Negli altri quattro borghi l’auto si ferma al parcheggio o alla sbarra che segna il limite. Le pagine dei singoli itinerari riportano le distanze vere, non quelle comode.

Quante persone e quale veicolo

Fino a otto passeggeri per veicolo, su Mercedes-Benz. Quando ci scrivete, diteci quanti siete e quante valigie grandi avete: il bagaglio conviene contarlo nel messaggio, non davanti all’auto il giorno della partenza.

Come si concorda il prezzo e come si paga

Il prezzo si stabilisce prima della partenza, sul percorso che ci avete descritto, e resta quello: cambia solo se siete voi a cambiare l’itinerario. Il preventivo arriva entro ventiquattro ore. Sui ritiri in aeroporto chiediamo il numero del volo, lo seguiamo e teniamo conto di ritardi e anticipi; sessanta minuti di attesa sono compresi in aeroporto, quindici negli altri punti di ritiro. Chi arriva trova il conducente con il nome del passeggero su un tablet.

Si paga in euro, con Visa, Mastercard, Maestro e American Express.


Per organizzare un viaggio, o solo per chiedere se una giornata sta in piedi, scriveteci da qui. L’elenco completo di quello che facciamo è in servizi.

Domande su questo servizio

Prime Drive e La Spezia Transfer NCC sono la stessa impresa?

Sì. Prime Drive è il marchio con cui ci presentiamo; il titolare dell'autorizzazione è La Spezia Transfer NCC, con sede alla Spezia e partita IVA 01556400115. Il nome commerciale cambia, l'impresa e la responsabilità restano le stesse.

Che lingue parlate?

Italiano, inglese e russo. Vale per la prenotazione, per le domande sugli orari e per la giornata stessa: non serve nessuno che traduca in mezzo.

L'autista ci accompagna dentro i musei e le chiese?

No, e preferiamo dirlo prima della prenotazione. In Italia accompagnare e illustrare i visitatori dentro i monumenti richiede l'abilitazione di guida turistica, che è un altro mestiere: l'autista guida, conosce il territorio e sa a che ora si riempie un borgo, ma non fa la spiegazione in duomo. Su richiesta mettiamo in contatto con guide abilitate, soprattutto per Firenze, Pisa e Lucca.

Come faccio a sapere che il conducente è davvero autorizzato?

Si controlla a bordo, in tre secondi: il contrassegno di noleggio esposto sul parabrezza e sul lunotto, la targa posteriore NCC con lo stemma del comune che ha rilasciato l'autorizzazione e un numero progressivo, e la carta di circolazione con il tagliando del registro elettronico nazionale, che si può chiedere di vedere. Il registro nazionale non è consultabile dal pubblico, quindi la verifica vera si fa al marciapiede e non online.

Pubblicate un listino?

No. Il prezzo si fa sul viaggio che ci descrivete e arriva entro ventiquattro ore. Il preventivo mette per iscritto che cosa comprende prima di qualsiasi prenotazione, e poi resta quello: cambia solo se siete voi a cambiare l'itinerario.

Aggiornato il