
Porto crociere
Passeggeri in crociera a La Spezia
Prime Drive fa escursioni private e transfer dal porto crociere della Spezia, con l'auto riservata al vostro gruppo. La Spezia è un porto di transito: dentro l'area portuale non si cammina, quindi si raggiunge il Cruise Terminal con la navetta gratuita della nave. Da lì il molo dei traghetti dista circa trecento metri.
Dove ci troviamo, esattamente
Dal lato pubblico del varco, in un punto concordato e confermato per iscritto insieme al preventivo, prima che la prenotazione sia confermata.
Funziona necessariamente così. Dentro l’area portuale i passeggeri non possono circolare a piedi, quindi tutti arrivano al Cruise Terminal con la navetta della nave e l’incontro avviene fuori dai controlli. Nelle soste con tender il punto di sbarco si conosce solo la mattina, ed è la seconda ragione per cui il punto d’incontro si fissa sulla vostra sosta invece di essere stampato una volta per tutte su una pagina.
Il conducente attende con il vostro nome su un tablet. Telefono e WhatsApp sono lo stesso numero, +39 345 3408361. Si parla italiano, inglese e russo.
Perché non si può uscire a piedi
Il porto della Spezia lavora: container, merci, mezzi pesanti. La circolazione a piedi al suo interno non è permessa, e questo è l’unico motivo per cui la navetta esiste. Non è un servizio turistico opzionale: è il modo in cui si esce.
La navetta porta dalla nave al Cruise Terminal di Largo Fiorillo in circa cinque minuti ed è gratuita per il passeggero.
C’è una parte che quasi nessuno spiega, e conta: la navetta non è un servizio pubblico. La paga la compagnia di navigazione, 820 euro più IVA per autobus al giorno. Quanti autobus girano e in che orari è quindi una decisione commerciale della nave, e né l’autorità portuale né il terminal pubblicano una frequenza o un’ora dell’ultima corsa. Un passeggero ha raccontato di una navetta partita solo alle 09:00: è una testimonianza singola e non verificata, ma è la domanda giusta da fare al desk informazioni la sera prima.
Conseguenza pratica per chi pianifica: la giornata a terra non comincia quando si apre la passerella, comincia quando la navetta vi lascia al terminal. E nessun conducente, per quanto in regola, può venirvi a prendere sotto la nave.
Il 2026 e le soste con tender
Cambia più di quanto si immagini, e il 2026 è un anno particolare.
Per la prima volta da oltre tredici anni una parte dei passeggeri alla Spezia sbarca con i tender, cioè con imbarcazioni piccole da una nave all’ancora, per un’ordinanza della Capitaneria di porto: i lavori sul nuovo molo rendono temporaneamente impossibile l’attracco delle navi più grandi.
| Domanda | Risposta |
|---|---|
| Quali navi | Legend of the Seas e Harmony of the Seas, Royal Caribbean |
| Con che frequenza | Circa una sosta a settimana |
| Quando | Da maggio a fine ottobre 2026 |
| Quante soste | 25 con tender su 198-200 dell’anno, circa una su otto |
| Dove si sbarca | A Molo Italia oppure a Molo Garibaldi, e non è pubblicato in anticipo |
Molo Italia è in città, a circa trecento metri dal Cruise Terminal e accanto al molo dei traghetti: è la versione facile, si scende e si è alla Spezia.
Molo Garibaldi è dentro il porto commerciale, quindi serve ancora la navetta e la giornata comincia esattamente come in una sosta all’attracco.
Il terminal monta ogni mattina una struttura di accoglienza mobile su entrambi i moli, il che dice quanto sia davvero incerta la divisione. Due dettagli da portarsi dietro: le fasce 07:30-09:30 e 17:30-20:00 restano libere per i movimenti delle navi commerciali, e se in quelle ore i tender vengano rallentati non è scritto da nessuna parte; e la capacità dei tender limita il flusso in entrambe le direzioni, quindi una sosta con tender è una giornata a terra sensibilmente più corta di quanto dica il programma.
Un’ultima cosa. Recensioni e guide scritte sulla stagione 2025 descrivono un porto diverso: il 2025 è stato un anno normale, tutto all’attracco. Se la vostra ricerca ha un anno, racconta qualcosa che questa stagione non succede.
Quante ore avete davvero a terra
| Arrivo tipico | 06:30 - 08:00 |
| Partenza tipica | 17:30 - 20:00, a volte più tardi |
| Giornata lorda a terra | fra le 10 e le 13 ore |
Ora sottraete. Dal totale vanno via la coda allo sbarco, la navetta, il tratto a piedi fino al punto d’incontro e il controllo di sicurezza al rientro, che di routine interessa circa il 15% dei passaggi e sale al 100% se lo chiede la nave. Con i tender, sottraete molto di più.
E sottraete una cosa che non è una coda: l’orario di rientro a bordo è anteriore a quello di partenza. La giornata utile finisce al rientro a bordo, non all’ora stampata sull’itinerario.
Quale escursione sta davvero nella vostra sosta
Questi sono tempi di sola guida, andata e ritorno, sommati sulle tratte reali. Tutto il resto - lo sbarco, la navetta, il tempo che passate nei posti, il pranzo, le fotografie, il tratto a piedi da dove si ferma l’auto e un margine - sta sopra questi numeri.
| Itinerario | Guida, andata e ritorno | Commento onesto |
|---|---|---|
| Portovenere, o Lerici, o entrambi | circa 40 min - 1 h | La scelta più comoda in una sosta, e quella giusta con poca mobilità o per chi torna |
| Cinque Terre, due borghi | circa 1 h 11 | Comoda. Riomaggiore e Manarola distano quattordici minuti di strada, per questo la coppia funziona |
| Cinque Terre, tre borghi | circa 1 h 45 - 2 h 15 | Fattibile in una sosta lunga, dipende da quali tre |
| Cinque Terre, tutti e cinque | 2 h 36 prima di una sola fermata | Non è un prodotto da giornata in porto, e lo scriviamo invece di venderlo |
| Pisa | circa 2 h | Comoda |
| Portofino, con o senza Santa Margherita | circa 2 h 30 | Fattibile, a patto di spiegare bene l’ultimo chilometro per Portofino |
| Pisa e Firenze insieme | almeno 2 h 45, più la tratta Pisa-Firenze | La più tirata di tutte. Difendibile in una sosta lunga o con pernottamento, sprecata in una corta |
Tre note per leggere quella tabella con onestà.
Firenze è a circa due ore per senso di marcia. Sui forum delle crociere si legge spesso che chiamare La Spezia porto per Firenze è una presa in giro, e su una sosta corta la critica è giusta. L’obiezione contraria, da una voce altrettanto esperta, riguarda una sosta dalle 08:30 alle 20:30: con dodici ore e un’auto privata non è un piano assurdo. Sono vere entrambe. Quale delle due valga per voi lo decidono le ore stampate sul vostro itinerario.
I cinque borghi non sono su una strada che li collega. Lungo il mare la strada non c’è: Corniglia e Vernazza si raggiungono salendo sulla strada di crinale e riscendendo. Per questo cinque borghi costano 2 h 36 di guida e due borghi circa 1 h 11. L’auto arriva al margine di ogni paese e non oltre, perché i centri sono chiusi al traffico e l’ultimo tratto si fa a piedi. L’eccezione è Monterosso: lì facciamo i permessi ed entriamo fino a Piazza Garibaldi, che è in mezzo al paese e non al suo bordo. Le Cinque Terre in auto spiega borgo per borgo dove si ferma un’auto e com’è il tratto a piedi.
Un’auto e un pullman non si fermano nello stesso posto. A Pisa i pullman turistici non possono entrare in Via Cammeo e vengono indirizzati al parcheggio gratuito di Via Pietrasantina, a circa due chilometri; un’auto privata scarica in Via Cammeo o in Via Andrea Pisano, a circa cinquecento metri dalla Piazza dei Miracoli, cinque-sette minuti in piano e senza gradini. Le regole di accesso le fissa ogni comune, quindi questo vale per Pisa e non come regola generale sui veicoli.
Che cos’è l’orario di rientro a bordo
È l’ora entro cui bisogna essere a bordo, ed è anteriore a quella di partenza. Per convenzione di circa trenta minuti, ma le condizioni di almeno una grande compagnia parlano di un’ora intera. Dipende dalla compagnia e dalla singola nave, e il numero che vale per la vostra giornata è quello stampato sul programma giornaliero che trovate in cabina, non un numero letto su un sito, questo compreso.
Questa frase l’ha letta ogni passeggero in qualche versione. Eccola alla lettera, da Royal Caribbean:
When you book a shore excursion through Royal Caribbean, we guarantee that if your tour is delayed, the ship will wait for you… The ship will not wait for any guest faring on their own.
In italiano: la nave aspetta chi ha prenotato l’escursione con la compagnia e non aspetta chi si muove in autonomia. È la formula della compagnia stessa, e preferiamo che la leggiate qui piuttosto che scoprirla a bordo.
Quindi questa pagina vi dà l’aritmetica e la nave vi dà l’ora di rientro. Mettete insieme le due cose prima di prenotare qualsiasi cosa, con chiunque.
Come si riconosce un conducente in regola
Vale due minuti, perché il problema è stato documentato due volte esattamente dove vi troverete.
La polizia locale della Spezia ha riferito di aver fermato conducenti non autorizzati che caricavano passeggeri americani in crociera a Largo Fiorillo, davanti al terminal:
- 12 giugno 2025 - sei passeggeri americani, veicolo in divieto di fermata, conducente di Prato per conto di una società fiorentina senza autorizzazione al noleggio con conducente. 2.064 euro di sanzione, patente sospesa sul posto, veicolo sottoposto a fermo per la confisca.
- 27 luglio 2026 - sette passeggeri americani su un van da nove posti, prenotato dall’estero su una piattaforma turistica online per un’escursione a Pisa e Firenze. Il conducente ha sostenuto che fossero conoscenti con cui divideva le spese; i passeggeri hanno detto altro. Sanzione, sospensione della patente da quattro a dodici mesi, veicolo sottoposto a fermo. Gli agenti hanno lasciato che i turisti proseguissero la giornata.
Due episodi non sono un’epidemia, e non li raccontiamo come tale. In entrambi, però, i passeggeri avevano prenotato in buona fede e non avevano modo di accorgersene.
Non esiste un registro pubblico da consultare. Il registro informatico pubblico nazionale del noleggio con conducente esiste, ma l’accesso richiede credenziali istituzionali: chi prenota dall’Ohio o dal Surrey non può cercarci dentro un operatore.
Quello che si può controllare con i propri occhi, in dieci secondi sul marciapiede:
- il contrassegno di noleggio esposto sul parabrezza e sul lunotto;
- la targa posteriore NCC, che porta lo stemma del comune che l’ha rilasciata e un numero progressivo;
- la carta di circolazione, se la chiedete.
Un operatore in regola ve le mostra tutte e tre senza esitare. C’è poi una prova che non richiede documenti: un NCC lavora solo su prenotazione, con il servizio concordato in anticipo, e non può caricare passeggeri per strada come fa un taxi. Chi vi ferma all’uscita del terminal offrendovi un passaggio non sta lavorando in regola, qualunque cosa ci sia scritta sull’auto.
Prime Drive è il marchio di La Spezia Transfer NCC, P. IVA 01556400115.
Quanto distano il molo dei traghetti e la stazione
Abbastanza vicini da essere due possibilità reali, e più vicini di quanto dicano molte guide.
- Molo Italia, da cui partono i battelli per Portovenere e le Cinque Terre: circa trecento metri dal Cruise Terminal, meno di cinque minuti a piedi.
- La Spezia Centrale: 1,2 chilometri in linea d’aria, circa venticinque minuti a piedi, in piano e in buona parte su strade pedonali. Il percorso reale è un po’ più lungo della linea d’aria, per questo il tempo sembra generoso per la distanza.
Su diversi siti leggerete che il terminal è a tre chilometri dal centro storico. Non è vero: il terminal è a poche centinaia di metri da Piazza Europa, e quel dato sembra copiato da un sito all’altro senza che nessuno lo verificasse.
Per avere un’idea delle dimensioni: nel 2025 La Spezia ha registrato 736.312 passeggeri da crociera su 195 soste, il record di sempre. I totali pubblicati per quell’anno variano un po’ da fonte a fonte, a seconda che si contino i movimenti o gli sbarchi, quindi prendete la cifra come ordine di grandezza e non come conteggio esatto. Circa il 5% dell’attività crocieristica è imbarco: questo è in larghissima parte un porto di transito, e la città è organizzata intorno a chi si ferma un giorno.
Che cosa serve portare a terra
La cruise card e un documento d’identità con fotografia, nella grande maggioranza dei casi.
Dipende però dalla compagnia, e non vogliamo dare una regola universale che potrebbe essere sbagliata per la vostra nave. Il programma giornaliero e il desk informazioni sono l’autorità su che cosa chiede la vostra compagnia, e chiederlo costa trenta secondi.
Perché l’itinerario dice Firenze / Pisa (La Spezia)
Perché è così che le compagnie etichettano questo porto, e genera confusione vera.
Royal Caribbean lo elenca come Florence / Pisa (La Spezia): corretto nel senso che entrambe le città si raggiungono, fuorviante nel senso che nessuna delle due è vicina. Firenze è a circa 150 chilometri e fra un’ora e tre quarti e due ore per senso di marcia. Pisa è a circa 78 chilometri e un’ora.
Quello che l’etichetta non dice è la cosa per cui La Spezia è davvero il porto: le Cinque Terre, il cui borgo più vicino è a ventotto minuti di strada. Molti passeggeri lo scoprono quando sono già a bordo. Se avete programmato una giornata a Firenze perché così dice l’itinerario, vale la pena guardare l’alternativa prima di decidere.
Dove si va da qui
- Tutte le mete dalla Spezia, con i tempi di guida reali.
- Due borghi delle Cinque Terre - l’aritmetica che entra nella maggior parte delle soste.
- Portovenere e Lerici - la giornata più corta, per chi preferisce non passare la mattina in auto.
- Pisa e Firenze, e perché è tirata.
Non ogni giornata in porto è un’escursione. Qui si imbarca e si sbarca, e in quel caso serve un transfer e non un tour: dal terminal all’albergo, oppure all’aeroporto. Gli aeroporti serviti sono dieci, da Pisa a Roma, che dista 406,5 chilometri: un transfer di lunga distanza è lavoro ordinario, non un’eccezione. I transfer aeroportuali li prende uno per uno.
Domande su questo servizio
Dove ci aspettate quando scendiamo dalla nave?
In un punto concordato dal lato pubblico del varco, confermato per iscritto insieme al preventivo, prima che la prenotazione sia confermata. Dentro il porto non si cammina: tutti i passeggeri arrivano al Cruise Terminal con la navetta della nave e l'incontro avviene fuori dai controlli. Il conducente attende con il vostro nome su un tablet.
Si può uscire dal porto a piedi?
No. La Spezia è un porto commerciale attivo e la circolazione pedonale al suo interno non è consentita: per questo esiste la navetta. Collega la nave al Cruise Terminal in circa cinque minuti ed è gratuita per il passeggero, ma la paga la compagnia, quindi quante corse ci sono e in che orari lo decide la nave, non un orario pubblico.
Come riconosco un conducente in regola?
Tre cose si vedono dal marciapiede: il contrassegno di noleggio sul parabrezza e sul lunotto, la targa posteriore NCC con lo stemma del comune che l'ha rilasciata, e la carta di circolazione se la chiedete. Un NCC lavora solo su prenotazione e non può caricare passeggeri per strada, quindi chi vi offre un passaggio all'uscita del terminal non sta lavorando in regola. Prime Drive è il marchio di La Spezia Transfer NCC, P. IVA 01556400115.
Quanto dista il molo dei traghetti dal terminal?
Circa trecento metri, meno di cinque minuti a piedi. Da Molo Italia partono i battelli per Portovenere e le Cinque Terre, e questo rende facile una mattinata in battello. La stazione di La Spezia Centrale è a 1,2 chilometri in linea d'aria, circa venticinque minuti a piedi, in piano e in buona parte su strade pedonali.
Che cos'è una sosta con tender, e la mia lo sarà?
È una sosta in cui la nave resta in rada e sbarca i passeggeri con imbarcazioni piccole, invece di attraccare. Nel 2026 sono circa 25 soste su 198-200, quindi circa una su otto, da maggio a fine ottobre, e riguardano due navi Royal Caribbean. In quei giorni si sbarca a Molo Italia oppure a Molo Garibaldi, e quale dei due non si sa fino alla mattina.
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